Cronaca
3 Mar 2015

Boris Nemtsov e la sua fidanzata ucraina Anna Duritskaya

tratta da internet

La fidanzata di Boris Nemtsov,  fiero oppositore di Putin, ucciso  a rivoltellate davanti al Cremlino , Anna Duritskaya ,modella ucraina di 23 anni,  è l’UNICA TESTIMONE dell’omicidio.

Ieri sera, prima dei funerali, è volta via in Ucraina dalla mamma. Le Autorità russe glielo hanno permesso. Anna Duritskaya ha dato due versioni contrastanti dell’agguato.

Prima ha detto di aver visto un uomo e di averlo visto salire su una auto bianca. Dopo un giorno,ha detto che non ha visto nulla perché tutto è avvenuto alla sue spalle.

I giornali hanno ovviamente detto che  Boris Nemtsov era un “donnaiolo”, hanno detto che era sposato e ha 4 figli, hanno dimenticato di dire che la storia con Anna Duritskaya durava da tre anni e che Boris Nemetsov era separato.

Infatti non c’è traccia di sua moglie accanto alla sua bara, dove con dignità assolta sta ritta in piedi solo l’anziana madre. E i figli? Non si sa.

La presenza di una fidanzata di cui avrebbe potuto essere il padre, l’evidente disagio familiare,la bellezza della ragazza (che faceva l’indossatrice di lingerie nelle show-room) danno a questa tragedia un verso che disturba.

E’ strano che l’omicidio sia avvenuto proprio quando Boris Nemetsov era con la fidanzata: perché avere un testimone? E’ strano che l’assassino non abbia sparato anche a Anna Duritskaya. E’ strano che una fidanzata che si professa “innamoratissima” scappi via, senza seppellire il suo amore. E’ strano che la fidanzata sia ucraina e che Boris Nemetsov proprio di Ucraina parlasse contro Putin.  Approfittando della presenza della Duritskaya al momento dell’assassinio,  qualcuno ha messo in giro la voce che si tratti di un omicidio passionale.

Questa fidanzata è dunque certamente ingombrante: perché c’è e perché non c’è. Perché si comporta stranamente. perché ricorda e dimentica. Perché le Autorità russe la lasciano uscire dalla Russia.

E forse John Le Carrè saprebbe dirci qualcosa di più.  Nel suo romanzo diventato film, “Casa Russia” ,racconta la storia di un tradimento politico compiuto   da un anziano americano per amore di una giovane russa

Chi ha tradito chi, questa volta?

Chiediamocelo come esercizio di pura fantasia, aspettando il risultato delle indagini e il giudizio del Tribunale.

 

tratto da internet


Di Antonella Boralevi
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